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Botte da cinema

Recensioni semi serie di film d'azione.Che sia un filmone mainstream, o il dvd sfigato che ad una settimana dall'uscita cinematografica, è sullo scaffale più nascosto di un autogrill della Roma-Napoli.Se lo vedo, e mi ispira, lo recensisco.Basta che ci siano le botte.Appunto, "Botte da cinema".[Sono ammesse divagazioni.Ma non troppe]

2047 Sights of death - l'Italia e l'action fantapolitico..almeno c'abbiamo provato..

Pubblicato su 3 Gennaio 2015 da Mec Maru in Action movie, Azione, action all'italiana, Rutger Hauer, Danny Glover, Cinema, film, recensione, review

2047 Sights of death - l'Italia e l'action fantapolitico..almeno c'abbiamo provato..

Innanzitutto, a chiunque si trovi a passare per questa pagina, per caso, per curiosità, per interesse..o perché è qualche amico a cui ho rotto le palle per leggere qualche mia recensione..BUON 2015!!

E visto che è la prima recensione del nuovo anno, partiamo con un film che ha un anno nel titolo (bum!!!Giocone di parole!).​

Ultimamente, c'è una moda nel mondo del cinema, ovvero, prendiamo qualche vecchia gloria con la carriera al tramonto, o in fase disgraziata, mettiamoli tutti assieme su un set con qualche sparo, bomba ed esplosione attorno, pompiamo un po' la promozione con l'effetto nostalgia, e poi vediamo che succede.

Tanto per nominare qualche titolo che sta seguendo questa tendenza, non posso fare a meno di citare di nuovo tutta la saga de I Mercenari (record..credo di averlo citato praticamente in tutte le recensioni fino ad ora!), ma ci possiamo mettere dentro anche gli ultimi Fast and Furious (Vin Diesel, The Rock, Tony Jaa, il compianto Paul Walker), Universal Soldier 4 (Scott Adkins, Van Damme, Dolph Lundgreen), persino la Asylum ha fatto il suo piccolo "hall of fame" con Mercenarie (l'ho visto..prima o poi troverò il coraggio di recensirlo!).

Ebbene, il nostro 2047 Sights of death va nella stessa direzione dei titoli sopracitati.

Infatti nel cast può annoverare niente di meno che Rutger Hauer, Danny Glover, Daryl Hannah, Michael Madsen, Stephen Baldwin, e..Neva Leoni (ma chi è questa??Perchè la butti in mezzo a questi mostri sacri?!?!..dopo ve lo dico..)

Ma nonostante il cast sia di alto livello, seppure con una carta d'identità un po' datata..non è stato questo quello che mi ha motivato a visionare questo film.

Bensì, il fatto che sia un film italiano.

Ebbene si, il regista è tal Alessandro Capone, che io non conosco, ma nel curriculum ha diverse fiction televisive, alcune anche di discreto credito (I delitti del cuoco con Bud Spencer, tanto per parlare di vecchie glorie), mentre la casa di produzione è la Ambi, italiana anch'essa.

Il film è stato girato interamente a Roma, tra gli studios di Cinecittà, e qualche esterno sulla Prenestina.

Insomma, a due passi da casa mia.

Strano non aver incontrato Hauer a prendere il pane la mattina, o Glover a dar da mangiare ai piccioni al parco.

Ora, come tutti saprete, l'Italia non è che abbia proprio sta grande tradizione di film d'azione.

O meglio, ce l'abbiamo si, ma a livello di fiction soprattutto (Gomorra, Romanzo Criminale, il più datato La Piovra, per esempio sono ottimi lavori, anche se più deviati sul genere gangster).

A livello di film, la mia memoria da profano ricorda i vecchi western di Sergio Leone, il genere poliziottesco anni 70', il filone di Bud Spencer e Terence Hill, seppure in senso moooolto lato, Alex l'Ariete.. (emh...) e sul genere fantascientifico, Nirvana di Salvatores (lo stesso che questi giorni sta facendo passare Il ragazzo invisibile come un film di supereroi all'americana..si..).

Poi non metto in dubbio che ci saranno anche molti altri titoli di cinema cosiddetto minore, che sono sfuggiti alla mia attenzione, ma penso che tutti quanti possiamo convenire che la nostra specialità, normalmente non risieda nel genere "botte", quanto piuttosto nel cine-panettone, nella commedia disimpegnata, o nel mattone riflessivo radical - chic.

Quindi in un patriottico impeto di curiosità, mi sono detto "ma si...vediamo che siamo stati capaci di fare va.."

TRAMA: anno 2047, il mondo come lo conosciamo noi, non esiste più.C'è la Confederazione, che dall'introduzione in stile Adam Kadmon sotto effetto di chetamina, rappresenta i poteri forti ed occulti (banche, corporazioni, logge massoniche ecc), che ha creato un unico governo centrale del pianeta.I paesi che non si sono voluti allineare sono stati distrutti con politiche finanziarie persecutorie, e scorie radioattive (allora non è un mondo così diverso da quello che viviamo noi ora..).L'unica resistenza alla corporazione è GreenWar (geniale aver mutuato il nome della nota organizzazione ambientalista), un esercito, ai limiti del clandestino, che fa cose tipo sabotaggio, hackeraggio informatico, guerriglia armata, ecc ecc per rendere il mondo più giusto da quello che hanno creato i cattivoni confederati.

I buoni (GreenWar), che hanno come capo Danny Glover, mandano un loro colonnello (Stephen Baldwin) dietro le linee nemiche, per una missione segreta di recupero informazioni, che potrebbe capovolgere le sorti del conflitto tra le due parti (e si..i buoni stanno pigliando le pezze, ma questo lo dobbiamo dedurre noi, mica ce lo dice nessuno).Lì il colonnello incontrerà un'indigena, o forse una mutante, non si capisce, interpretata da Neva Leoni (ancora?!?Ma chi cazz' è??), che prima lo gonfia come una zampogna, poi però sta dalla sua parte.Ovviamente, sul posto arrivano anche i cattivi, composti dal colonnello Asimov (Rutger Hauer) la sua sottoposta interpretata da Daryl Hannah, e una banda di mercenari il cui capo è Michael Madsen..

Bene......

Si......

Come si dice a scuola quando un ragazzino è una capra, ma non si vogliono offendere i genitori??Ha le qualità, ma non si impegna.

Ecco, le stesse cose che si possono dire di questo film.

Buona l'idea di proporre un genere poco comune da noi, buona l'introduzione in stile teorie del complotto, buono il cast, buona l'atmosfera futur-dark alla Blade Runner (con due attori di quel film, più quello di Specie Mortale, direi che è il minimo).

Ma il buono..si ferma sostanzialmente qui.

Il resto è un film lento, con fin troppi dialoghi, poche scene di azione vera, una trama poco approfondita, che sembra quasi un abbozzo incompleto, molti punti illogici, del genere che tu guardi, e non capisci perché stanno dicendo/facendo una determinata cosa, effetti con una computer grafica a dir poco pietosa, per essere un film del 2014.Ok, sicuramente è stato realizzato con un budget basso, non siamo ad Hollywood, però diamine..certe esplosioni sarebbero riuscite meglio con il 486 che avevo nel 2000..

A volte si ha l'impressione come se non ci fosse un copione vero e proprio, e gli attori, improvvisassero qualcosa da dire inerente alla trama di base del film, ma senza un vero e proprio legame logico.

C'è anche il tentativo di dare un vago messaggio morale di fondo, del tipo il mondo è un gran casino, non si sa chi è buono, chi cattivo, chi ha ragione e chi torto, ma pure questa cosa, non è che sia riuscita in modo chiarissimo.

Anche questi vecchi big messi in campo, non danno il meglio; l'unico che salvo un po', è il vecchio Rutger, che pare divertirsi molto a fare il sadico colonnello simil-nazi-ma anche un po' Che, col sigarone in bocca, tutto cattiveria e battute.Ecco, lui la fa da mattatore, e ravviva in certi momenti il film.

Un gradino sotto Madsen, che forse propone una delle scene migliori del film, che butta vagamente sul V.M. 18 (non l'anticipo).

Assolutamente sotto tono la Hannah, che ormai avrebbe fisico ed età idonei per fare ruoli da milfona sofferta in qualsiasi pellicola, ma qui, con un cast di gente tutta più grande di lei (esclusa la Leoni), si ritrova a fare la giovane ufficiale, in debito col colonnello cattivo, ma che già dopo un minuto ha la faccia di quella che passerà con i buoni.Poco credibile.

Lo stesso dicasi per Stephen Baldwin, che non conosco molto come attore, ma ha fatto I soliti sospetti, quindi qualcosina da lui ce la si aspetta.Invece resta sempre troppo imbalsamato, nemmeno la fase uno-contro-tutti in stile rambesco, lo ravviva.

Danny Glover, ormai ha già da tempo solo questi ruoli da simpatico nonnetto del cacao con picchi sbraitanti, non gli si può chiedere molto di più.

Nel complesso, questo film sembra un po' come quando una squadra del campionato turkmeno, che nessuno si cag**rebbe mai, riesce ad ingaggiare tutto di un botto quei 3/4 campioni a fine carriera, e si mette a far vedere in giro "o noi c'abbiamo sti fenomeni, adesso siamo forti pure noi", senza organizzare più di tanto una tattica di gioco precisa.

E puntualmente, ce le continua a prendere, come sempre.

Ripeto, buono l'incoraggiamento di un genere insolito sul nostro suolo nazionale, ma nel complesso, rimane un'occasione sprecata, specie per il parco attori che si era riusciti a radunare.

Confesso che ho fatto davvero fatica..a finire di vederlo!!

Riassumendo, verso la fine, uno dei protagonisti dice grossomodo "non mi è ben chiaro quali siano stati gli eventi avvenuti nella zona contaminata"..se non l'ha capito lui, figurarsi come possiamo capirlo noi!Ed infatti..questo succede.

Scheda seria: http://it.wikipedia.org/wiki/2047_-_Sights_of_Death

Visione consigliata?!? Se siete ansiosi e la notte faticate a dormire si..fa più effetto della camomilla di sicuro!

P.S.: lancio una provocazione: ma..fare un film stile Mercenari, ma solo con attori italiani??Mamma quanto mi piacerebbe!!Già avrei in mente qualche nome!

P.P.S: OH, MA INSOMMA, STA NEVA LEONI??CI DICI CHE FA DI TANTO SPECIALE DENTRO STO FILM?!? Ah si, scusate, dimenticavo!Niente di speciale, è solo una gran gnocca a mio parere, uno dei pochi motivi buoni per vedere il film, semplicemente contemplarla! ;)

Trailer

Rutger nazi ispirato al Che, e "giovine" ufficiale milf al seguito

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"I'm Neva, the big patata of the film"

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