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Botte da cinema

Recensioni semi serie di film d'azione.Che sia un filmone mainstream, o il dvd sfigato che ad una settimana dall'uscita cinematografica, è sullo scaffale più nascosto di un autogrill della Roma-Napoli.Se lo vedo, e mi ispira, lo recensisco.Basta che ci siano le botte.Appunto, "Botte da cinema".[Sono ammesse divagazioni.Ma non troppe]

Cyborg - quando Jean Claude riciclava i set

Pubblicato su 6 Marzo 2015 da Mec Maru in Azione, Action movie, memories, Jean Claude Van Damme, recensione, review, film, Arti marziali, Cinema, cult

Cyborg - quando Jean Claude riciclava i set

Oggi cari (e per ora anche pochi, ma spero buoni) lettori, si fa un viaggio nel tempo.

Preparate la valigia, che vi porto negli anni 80'!

Innauguro la rubrica "memories", ovvero, ogni tanto parlerò di qualche film vecchio, ma di quelli vecchi vecchi, non tipo 5-6 anni fa, ma tipo 20-30, preferibilmente in riferimento al ventennio migliore, per la produzione del genere cinematografico azione, ovvero le decadi 80 e 90.

Cominciamo questo viaggio andando precisamente nell'anno 1989, ovvero l'anno in cui fu girato Cyborg, film di Albert Pyun, con protagonista il caro, ma allora non ancora vecchio, Jean Claude (ovviamente Van Damme).

La storia di questo film, comincia in realtà un paio d'anni prima, e con un altro film, che tra l'altro le mie memorie, mi fanno ricordare come nemmeno tanto pessimo, come la critica descrive: I dominatori dell'Universo, ovvero, il film su He-Man, eroe di noi bambini degli anni 80', interpretato da Dolph Lundgreen, sulla scia del successo di Ivan Drago.

Ebbene, si era pensato di girarne un sequel, preparando già dei set in tema, ma fu talmente tanto disastroso il risultato al botteghino, che si mollò tutto, e nemmeno si pagarono i diritti cinematografici per l'utilizzo dei personaggi alla Mattel, la nota industria americana che commercializzava i giocattoli del nerboruto quanto fantasioso eroe col caschetto biondo alla Nino D'Angelo.

A quel punto i produttori devono essersi detti: "e mo co sti set che ce famo?!?" (anche con quest'accento, tipicamente holliwoodiano); semplice, diciamo allo stesso regista che avevamo opzionato per il sequel di He-man, di inventarsi un film d'azione, di genere post-apocalittico, che vada bene su queste stesse scene.

Questo si che è riciclaggio!!

Così si è preso Gian Claudio come protagonista (ma il regista voleva Chuck Norris), un'altra decina di attori/comparsa a fargli da contorno, ed in pochissimo tempo, si dice due mesi, si è girato il film.

TRAMA: Siamo nel XXI secolo, il mondo sta nella merda più totale.Distruzione post atomica, rovine e resti di morti ammazzati ovunque, e come se non bastasse, ritorna pure la peste a spaccare i maroni, manco fossimo in Europa qualche secolo prima!

In questo casotto, una donna, che si è fatta rendere mezza cyborg con un'operazione, deve arrivare fino ad Atlanta (o quel che ne rimane), presso un centro medico, perchè in qualche modo detiene la cura per la peste, fondamentale per l'umanità.

Verrà ostacolata da una banda di feroci predoni, capitanata dal crudele Fender (interpretato dal da me sconosciuto attore neozelandese Vincent Klyn, che tuttavia indossa delle lenti a contatto azzurre, e degli occhiali da sole d'epoca molto fighi).

Ad aiutarla invece ci sarà un cacciatore solitario, qui denominati slingher, dal passato tormentato, di nome Gibson Rickenbacker (J.C.V.D.).

Il tutto si snoderà fino al duello finale tra il buono, ed il cattivo.

Ora, a dirla tutta, il film è un po' un prendere vari cult d'epoca, come Mad Max, Ken Shiro, Terminator, Blade Runner, metterli in un frullatore, e sperare che ne venga fuori qualcosa di decente.

Ammetto che gli scenari post atomici, sono realizzati bene, rendono l'idea di morte, caos, rovina.

La trama in realtà, è molto esile, ed appenna accennata.Sembra quasi essere un leggero filo conduttore, tanto per fare da corollario ad omaccioni muscolosi, depilati, ed oliati (a vederli ora..ma quanto erano ric***oni gai, inteso proprio come plurale di gaio, sti film machisti di quell'epoca), che si inseguono, si menano, si ammazzano ed urlano versi brutali.

Le linee di dialogo sono quasi inesistenti, ed ho il dubbio che, escludendo le urla bestiali e disumane che ogni tanto qualche cattivo emana, non si arrivi alle 1000 parole pronunciate in tutto il film.

Mettiamoci anche questa musichetta un po' tetra, in stile Goblin, che ti accompagna per gran parte delle scene, e devo ammettere che l'effetto è alquanto fastidioso.

Tuttavia serve, a creare un'atmosfera surreale, che ben si intona alla pellicola.

Ci sono anche alcune scene meritevoli, come quella in cui Jean Claude (che a mio parere rimane il miglior effetto speciale del film, insieme al nudo di una delle protagoniste femminili..) si cimenta in uno dei suoi noti epic split, per tendere un agguato ad uno dei cattivi, o la scena in cui viene crocifisso, che credo sarà costata parecchio in diritti d'autore..... {è una battuta cazzo cribbio, ridete..}

Fa sorridere la parte in cui una delle protagoniste si svela come cyborg, mostrando gli ingranaggi meccanici dentro la testa: Terminator, il primo, fatto 5 anni prima, sembrava moooolto più realistico!

Ma fa comunque effetto nostalgia.

Ahhh, gli anni 80' ragazzi!

Le cronache raccontano in realtà che in una prima versione, il film fosse molto più violento, abbondante di scene di torture, brutalità, e sesso esplicito, ma la produzione richiese un montaggio diverso, più..vendibile.

Peccato, sarei stato curioso di vedere questa versione uncut.

Tuttavia, scivola tranquillo, si lascia seguire, ma senza troppi sobbalzi.

Si capisce già come andrà più o meno a finire, dopo manco 10 minuti, e la trama troppo leggerina, insieme ai troppo assenti dialoghi, a volte relegano il tutto a scene di inseguimenti o duelli, che alla lunga annoiano.

E' un onesto B-movie d'epoca, ne brutto, ne bello.Probabilmente migliore comunque di molti action movies di oggi.

Scheda seria del film: http://www.imdb.com/title/tt0097138/

Visione consigliata?!?Non dormirete, e nemmeno sobbalzerete, più o meno come la maggior parte della filmografia di Van Damme; se però amate le ambientazioni distruttive e post-atomiche, è un tassello che non vi farà male aggiungere

lo vedi da chi aveva copiato quel tizio che ha fatto La Passione..

lo vedi da chi aveva copiato quel tizio che ha fatto La Passione..

c'è da dire che il cattivo però pare cattivo davvero

c'è da dire che il cattivo però pare cattivo davvero

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