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Botte da cinema

Recensioni semi serie di film d'azione.Che sia un filmone mainstream, o il dvd sfigato che ad una settimana dall'uscita cinematografica, è sullo scaffale più nascosto di un autogrill della Roma-Napoli.Se lo vedo, e mi ispira, lo recensisco.Basta che ci siano le botte.Appunto, "Botte da cinema".[Sono ammesse divagazioni.Ma non troppe]

Terminator Genisys – Arnold is back....ed io pure!

Pubblicato su 23 Luglio 2015 da Mec Maru in Arnold Schwarzenegger, Action movie, Terminator, Schwarzy, Cinema, recensione, film, Sci-fii, review, Azione

Terminator Genisys – Arnold is back....ed io pure!

Dopo un lughissimo periodo di inattività di questo blog (scusate, sono un tipo un po' incostante, sono stato preso da altre cose, il lavoro, ecc, e scuse varie per dire che non ho voglia di fare un cazz#), ritorno a recensire qualcosa.

E con cosa potevo tornare, se non con un ritorno per eccellenza, ovvero, quello del nostro esimio caro zio Arnold (lo adoro, come avevo già scritto nella recensione di Sabotage), alla sua creatura sterminatoria preferita?!?

Dunque, bando alle ciance, Terminator Genisys è il quinto film della saga dei cyborg spediti dal futuro, quasi sempre per ammazzare o proteggere qualcuno.

Come ormai è noto da tempo, è un re-boot (vabbè, riavvio), della storia elaborata nei quattro (io direi soprattutto nei primi due..) precedenti film, collocandola su una dimensione temporale alternativa.

Detto in parole povere, la trama di questo film mi è sembrata il trip di uno sceneggiatore strafatto di ecstasy, dopo una notte ad un rave clandestino di musica tecno.Ma non corriamo troppo.

Genisys è il tentativo di ri-avviare la storica saga, con una nuova trilogia, dopo il simpatico, ma leggero T3, ed il deludentissimo Salvation, unico capitolo senza Schwarzy, che come parere personale, io rifiuto di riconoscere come appartenente alla saga di Terminator, e di cui, tra l'altro, pur avendolo visto, non ricordo assolutamente nulla..e questo la dice lunga.

Inoltre, inutile negarlo, è la tradizione su cui non si rischia mai troppo a puntare: un'operazione similare a quella fatta da Stallone con Rocky Balboa e John Rambo, per attirare vecchi e nuovi fan, e rilanciare (ammesso ce ne fosse bisogno) la carriera del vecchio leone Schwarzy, remixando il cavallo di battaglia classico.

Ovviamente, oltre alla linea temporale, per ovvie ragioni anagrafiche, sono cambiati anche tutti gli attori, escluso, appunto il Terminator.

Nel ruolo di Sarah Connor, a posto della grintosa Linda Hamilton, qui troviamo Emilia Clarke, che pare sia attrice di successo nel seguitissimo (non da me) serial tv Il trono di spade.

Personalmente, di lei, prima di questo film, avevo visto solo una clip in cui..subiva un rapporto anale, da un nerboruto tizio in abiti succinti..gustatevela... http://www.xvideos.com/video6155414/emilia_clarke_anal_sex_scene_extended_hd_#_tabShare

Ammetto che la scena è abbastanza..coinvolgente.

Ma da qui, al ruolo dell'eroica madre del capo della resistenza umana in Terminator..ce ne passa!

Nel ruolo di John Connor c'è invece Jason Clarke; che non è parente di Emilia, e onestamente, io non ho visto in nessuna altra produzione, prima di qui.

Ma pare invece che qualcosa abbia fatto, tipo l'ultimo Pianeta delle scimmie, e Zero Dark Thirty.

Infine, il ruolo di Kyle Reese, viene assegnato a Jay Courtney, già visto nell'ultimo Die Hard.

TRAMA (molto per sommi capi, dato che è ancora nei cinema): 2029.Skynet, sull'orlo della sconfitta contro la razza umana, invia un Terminator nel 1984, per uccidere Sarah Connor.

John Connor, per impedire ciò, mette nella macchina del tempo Kyle Reese, annunciandogli che troverà una Sarah molto diversa, impaurita ed indifesa, rispetto alla guerriera di cui lui ha sempre narrato.

Arrivato indietro nel tempo, Sarah invece non pare affatto alla mercè dei robot, anzi, ne ha uno come protettore da quando aveva 9 anni, che lei chiama addirittura "papà", e che prontamente secca quello mandato da Skynet, che nient'altro è che la sua versione giovane.

Una volta salvato il deretano a Kyle, e convinto che il passato non è come se lo pensava lui, cominceranno una serie di viaggi temporali, per fermare Skynet, lottando contro un nemico che mai si sarebbero aspettati...

Cominciamo subito col dire, che pur pescando a piene mani nell'universo Terminator, soprattutto dei primi due film, non si puo' dire che agli sceneggiatori, sia mancata l'originalità e la fantasia.

Genisys è un continuo viaggiare per il tempo, sia sul piano concreto, sia su quello dei flash back, e dei ricordi, di vite mai vissute, oltre ad essere un totale rovesciamento di fronte, rispetto ai film passati (in particolare, il personaggio di John Connor).

La timeline è così incasinata, e complessa, che a volte si fa una gran fatica a starle appresso.

Quelli di Ritorno al futuro (da cui credo che qualche ispirazione..sia stata presa), erano dei dilettanti a confronto!!

Inoltre, con una trama così complessa, è facile tralasciare qualcosa; ci sono infatti, dei buchi, o delle forzature narrative (vedi per esempio, [SPOILER] chi ha mandato il Terminator nel 73', o perchè Kyle trova una realtà diversa dall'originario 1984), che non vengono esaurientemente chiarite, ma forse saranno materiale per i prossimi due film, dato che questo dovrebbe essere il primo, di una nuova trilogia.

Proseguendo con le cose che mi sono piaciute di meno, per poi andare a quelle di più, ho trovato abbastanza fuori luogo la Clarke, nel ruolo di Sarah.

Si, è vero, c'è una vaga somiglianza; Emilia è anche decisamente più gnocca di Linda Hamilton, ma...pur credendoci parecchio, rimane sempre una graziosa gnappetta, che sarebbe molto più adatta a fare la cheerleader in un film per teenager, che la guerrigliera qui.

Altra cosa, che forse non ho compreso a pieno, è l'eccessivo umorismo, buttato qua e la.

Per carità, Arnold è sempre stato un maestro, nel mixare botte e sarcasmo, è un suo tratto distintivo,

ma l'umanizzazione del cyborg (che si era parzialmente vista anche in T2), qui viene portata ai livelli massimi, con un Terminator chiamato "papà" da Sarah Connor, che in alcuni momenti assume quasi il clichè del padre apprensivo e geloso, tipico della commediola americana.

Ci mancava solo che dicesse a Kyle di riportare la "figlia" a casa entro mezzanotte, ed eravamo a posto!

Detto ciò, direi che le cose criticabili, si fermano qui.

Arnold ancora picchia come un fabbro, guida in modo spericolato, e spara con fucili grossi e cattivi.

Memorabile la scena di lui vecchio, contro lui giovane, roba da orgasmo, per un suo fan, come il sottoscritto.

I nuovi Kyle Reese e John Connor se la cavano molto bene, non c'è che dire.

Di azione, inseguimenti, spari, esplosioni ed effetti scenici, ce ne sono a bizzeffe, e la trama, seppure ripeto, molto complessa, per via dei tanti salti temporali, alla fine coinvolge, e tiene incollati fino alla fine delle 2 ore (durata veramente alta, per un film fantascienza/action), grazie a diversi colpi di scena, e rovesciamenti di fronte.

Funziona anche bene l'idea di "upgradare" (non uso questo termine a caso, vedetelo e capirete), Skynet all'epoca contemporanea, collegandolo al discorso smartphone/tablet/app, da cui deriva il titolo della pellicola.

Insomma, pur essendo qualitativamente inferiore, ai primi due grandi classici, ed avendo un tono che vira più sull'ironico, che sul drammatico, questo Terminator sembra il migliore dall'ormai lontano 1991, quindi dal capolavoro T2, ancora sotto la mano del maestro James Cameron, qui comunque accreditato tra gli sceneggiatori.

Ora c'è solo da sperare che a nonno Arnold, regga la pompa per fare gli altri due!!

Scheda seria del film: http://www.imdb.com/title/tt1340138/

Visione consigliata?!?: è il miglior Terminator senza James Cameron, dopo James Cameron.Quindi...SI!

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