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Botte da cinema

Recensioni semi serie di film d'azione.Che sia un filmone mainstream, o il dvd sfigato che ad una settimana dall'uscita cinematografica, è sullo scaffale più nascosto di un autogrill della Roma-Napoli.Se lo vedo, e mi ispira, lo recensisco.Basta che ci siano le botte.Appunto, "Botte da cinema".[Sono ammesse divagazioni.Ma non troppe]

Chappie o Humandroid che si dica – apologia cinematografica dei Die Antwoord

Pubblicato su 5 Agosto 2015 da Mec Maru in recensione, review, Action movie, Sci-fii, film, Cinema, Die Antwoord

Chappie o Humandroid che si dica – apologia cinematografica dei Die Antwoord

Humandroid, detto anche Chappie, in Italia (oppure è il contrario..umhhh...Chappie all'estero e Humandroid qui..questo è il dilemma..), è un film del 2015, diretto da Neill Blomkamp, il regista sudafricano che fu di District 9.

E sopratutto, unico motivo per cui ho deciso di vedere l'ennesimo film, su androidi poliziotto che si umanizzano più o meno vagamente, è che ci sono i Die Antwoord!!I DIE ANTWOORD!!

Per chi non li conoscesse (e credo siate tanti), i Die Antwoord, sono un duo elettro rap sud africano, composto da Yolandi Visser (la cantante), e Ninja (Watkin Tudor Jones, il rapper).

Sono esponenti della cultura Zef, ovvero la tamarragine portata agli estremi livelli, dei ghetti delle metopoli sud africane, ma in salsa bianca.

Tradotto, lui ha un taglio di capelli mohican, in stile cattivo nei film di Mad Max, denti d'oro, faccia da tossico che ti accoltellerebbe anche per rubarti un kleenex, fisico magro da eroinomane all'ultima pera della sua esistenza, tatuaggi sparsi in ogni dove, e rappa in modo vagamente simile ad Eminem, ma ancora più sporco e cattivo.

Lei, un po' punk lolita (seppure mi risulta stia sui 30 anni), canta con la vocetta da cartone animato, chiaramente aiutata da Auto Tune, e non perde occasione per sculettare in short.

I loro video sono un'esplosione di provocazione, prese in giro di artisti più famosi (guardatevi Fatty Boom Boom..), minacciosità da bulli di quartiere, simbologia vagamente satanica, ma buttata in caciara in modo così palese, da sembrare quasi una parodia, ed ovviamente, ribadisco il concetto, "zarrismo" a percentuali altissime!!

Tuttavia, al primo ascolto di una loro canzone, il loro masterpiece, "Enter the ninja", ho subito captato il loro fascino.In un'epoca di musica appiattita tutta sugli stessi beat, loro hanno un sound originale, quel gusto autentico di una cultura diversa, come quella del Sudafrica, ma tradotta in salsa mainstream, quindi appetibile a tutti.

Non a caso, secondo me, non ho mai sentito una loro canzone sulle radio italiane!

Insomma, funzionano, e spaccano!

Ero quindi curioso di vedere la loro prima prova attoriale, seppure ogni loro video, è un po' un piccolo film.

Ovviamente, non ci sono solo loro nel cast.

Abbiamo Dev Patel, quello di The millionaire.

E come guest star da Hollywood, Sigourney Weaver, e Hugh "Wolverine" Jackman.

Trama: In un Sud Africa, dove la delinquenza la fa da padrone, le forze di Polizia decidono di sperimentare degli androidi poliziotto, costruiti dalla Tetravaal, azienda di robotica, con a capo Michelle Bradley (S.Weaver).

Si fanno la contesa due modelli di robot, con differenti "creatori".Vince quello di Deon Wilson (D.Patel), su quello del rosiconissimo Vincent Moore (H.Jackman, con un improbabile taglio di capelli), giudicato troppo grosso ed obsoleto, per far da deterrente alla delinquenza sud africana.

Nel frattempo, Ninja e Yolandi (Die Antwoord, manco si sono cambiati il nome), con il loro amico Amerika, una banda di delinquentazzi di bassa lega, devono ripagare il capo di una banda rivale, per un colpo andato a male.

Pensano bene di rapire il creatore dei robo-poliziotti, per farli spegnere tutti, e poter fare il colpo che gli permetta di pagare il debito, e li renda ricchi.

Ma lo beccheranno nel momento in cui lui stesso, rubava dalla Tetravaal uno dei robot difettati, per sperimentare la possibilità di impiantargli sopra, una coscienza umana...

Allora, partiamo subito col dire, che Humandroid, almeno visivamente, è si un film sci-fii, con molta azione, ma è soprattutto l'apologia dell'universo Die Antwoord.

Ogni due per tre, appare qualche scritta con Zef, qualche T-shirt con su scritto Ninja, Yolandi, o cose collegate a loro.

Spessissimo le location, richiamano quelle dei loro video, o le loro simbologie.

E' palese quanto il regista Blomkamp, sud africano come loro, abbia dato spazio a questi due, nonostante nel cast abbia avuto star del calibro della Weaver (che tuttavia, appare per 4-5 scene di numero, e da tanto l'impressione del Rivaldo di turno, a fine carriera, che va a giocare nel campionato ugandese), e Jackman, qui messo nella parte del rosicone, cattivo, uomo di chiesa, che alla fine però la morale non ce l'ha manco sul ciuffo del mullet, e se la fa insegnare dal robot-umanizzato (non prima di averci preso un bel po' di mazzate).

Il film, all'apparenza, sembrerebbe uno spottone per far conoscere al mondo la premiata ditta Ninja e Yolandi, condito con esplosioni, robot e mazzate, con tanto di colonna sonora infarcita di loro pezzi.

Ma al di sotto di questa scorza, i contenuti non mancano.

Viene affrontato il tema dell'utilizzo di massa della robotica, così come la possibilità, che un robot, possa in qualche modo, provare sentimenti.

Viene posto il problema morale del "creatore" [SPOILER] "mi hai creato per farmi morire?!?", dice Chappie a chi gli ha dato un'anima; quante volte al giorno se lo sentirà ripetere nostro Signore?

Viene posto il contrasto tra quelli sporchi fuori, ma che alla fine si dimostrano più eroici, valorosi, e "puliti" dentro, del personaggio di Jackman, il più classico dei predico bene, ma razzolo malissimo.

Certamente, sono tutte tematiche, ampiamente affrontate in altre pellicole.

Così, senza sforzarmi manco più di tanto, saltano subito in mente parallelismi con Robocop, Io Robot, la saga dei Terminator..

Ma Chappie forsa ha il merito di porre il punto di vista, sull'infanzia.

Il robot, appena gli viene data la sua coscienza, è come un bambino e va plasmato passo passo.

Oltre questo (e qui dovrò fare qualche SPOILER, quindi se non lo avete visto, non leggete questa parte), ha una serie di scene veramente memorabili: un uomo segato in due, dal robot cattivo (seppure con una evidentissima CGI), la scena della morte di Yolandi, dove ammetto mi è scesa la lacrimuccia, e Chappie, che legna di botte Jackman, ma alla fine, lo perdona, risparmiandogli la vita.

Per non parlare della scena che chiude il sipario, Yolandi trasferita in un corpo robotico, con Enter the ninja in sottofondo...epico, scena apologica dei Die Antwoord.

A dirla tutta, i due se la cavano abbastanza bene a recitare; in realtà, non credo si siano sforzati più di tanto, dato che non fanno altro che interpretare sè stessi, o meglio..il personaggio che si sono cuciti addosso, anche nel loro mondo musicale.

Scheda seria del film: http://www.comingsoon.it/film/humandroid/50269/scheda/

Alla fine dei giochi: film che non passerà alla storia, ma sicuramente vi farà passare un paio d'ore più che piacevoli.

Segnalo il notevole crescere della trama nell'ultimo quarto d'ora.

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